Inventarsi il futuro attraverso nuove occasioni di lavoro.

RAGUSA – Creatività, entusiasmo ma anche tanto impegno e buona volontà. Sono questi gli ingredienti alla base di una serie di casi studio che ieri sono stati al centro del convegno organizzato dalle sezioni di Ragusa e Chiaramonte Gulfi dell’associazione Youpolis. Significativa già il titolo del convegno: “Inventarsi il Futuro – giovani e impresa, opportunità e prospettive di crescita”. L’occasione per confrontarsi sulle varie opportunità che oggi offre il mercato e il mondo del lavoro, partendo da imprese di diverso settore nate dai giovani che hanno scommesso in prima persona mettendo da parte la blasonata logica del posto fisso. Appuntamento dunque alla sala Avis per il confronto tra le varie esperienze prima degli interventi conclusivi di Mario Molè, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Ragusa, di Antonio La Cognata, dottore commercialista e del colonnello Francesco Fallica, comandante provinciale della Guardia di Finanza. E dalle esperienze presentate emerge forte la prospettiva di sviluppo attraverso le capacità imprenditoriali. Simone Digrandi ha parlato della sua esperienza imprenditoriale che lo ha portato a mettere da parte la sua laurea in scienze politiche per puntare invece al settore della grafica e del design, ma anche dle web facendo nascere “My design”, uno studio di marketing e comunicazione integrata dedicata alle imprese. Per la fase di start-up si è avvalso dei fondi Apq della Regione Sicilia. Fondi esclusivamente privati, invece, per la nascita di MediaLive, l’agenzia di comunicazione, ufficio stampa e organizzazione eventi nata nel 2009 e che ha affiancato anche le produzioni audiovisive e cinematografiche. A parlarne è stato l’amministratore Carmelo Saccone che si è soffermato sia sull’aspetto del ruolo di interfaccia che ha l’ufficio stampa rispetto alle aziende, agli eventi e perfino agli enti pubblici e sia sul social media marketing che sta divenendo sempre più una delle principali strade da percorrere attraverso un’adeguata consulenza, come appunto quella fornita da MediaLive, spesso partner di varie attività. Un settore di altra natura è stato invece scelto da Francesco Scollo, imprenditore dell’olivicoltura che, proseguendo nella tradizione di famiglia, assieme al fratello ha fatto nascere Terre Sul Dirillo.

Sfruttando una misura del Psr Sicilia, ha creato un nuovo impianto di alta tecnologia che si occupa della raccolta assistita del prodotto agricolo per poi procedere alla trasformazione, puntando sulla Dop e sul biologico, abbassando notevolmente i costi della manodopera. Innovazione e cambio generazionale al centro dell’intervento di Cristiano Battaglia, uno dei più giovani agenti assicurativi d’Italia. Ha preso in mano buona parte della gestione dell’azienda di famiglia molto nota nel capo assicurativo, l’agenzia di Ragusa della Reale Mutua, per avviare un percorso generazionale che lo ha visto a diretto contatto dapprima con i dipendenti e poi, naturalmente, con i clienti. È nata anche l’idea di avviare un continuo scambio con i colleghi di altre realtà siciliane per formare un gruppo di agenti giovani che potessero confrontarsi su esperienze e competenze. Dopo questi interventi si sono svolte le relazioni conclusive. Ha iniziato il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Mario Molè sottolineando anche l’importanza di fare rete tra le varie realtà del territorio. Un esempio in questa direzione arriva dal gruppo “RagusaDigitale” che sta mettendo appunto in rete e dunque a confronto, le varie realtà imprenditoriali giovani del settore web, green, biotech. Ai giovani Molè ha suggerito, prima di iniziare le proprie attività imprenditoriali, di avere un buon business plan che possa mettere in luce non solo gli aspetti positivi delle proprie idee ma anche e soprattutto le criticità. Dal canto suo il commercialista Antonio La Cognata ha incentrato il suo intervento sulla fiscalità agevolata e sui finanziamenti alle imprese, con particolare riguardo ai contributi comunitari che oggi costituiscono un polmone finanziario di tutto rispetto per l’impresa, a condizione che gli stessi vengano utilizzati con professionalità e senza improvvisazione. E proprio sui contributi comunitari si è più volte soffermato in conclusione il colonnello Francesco Fallica, comandante provinciale della Guardia di Finanza, che ha auspicato la distribuzione di contributi di minore entità ad un numero maggiore di imprese, in modo da evitare contributi concentrati solo nelle mani di pochi, con numeri che spesso portano a frodare. Fallica ha comunque suggerito ai giovani di scommettersi e di non demordere soprattutto in questo momento dove è ricorrente la parola crisi. Il convegno ha poi visto un intervento da parte di Serena Blundo, referente locale del progetto ItaliaCamp nato dai giovani laureati della Luiss e che mira a sostenere l’innovazione imprenditoriale attraverso la selezione di idee che arrivano proprio dai giovani. All’incontro sono stati presenti anche Stefano Martorana e Giuseppe Dimartino, assessori designati della nuova Amministrazione comunale di Ragusa.