Chi organizza in città eventi nuovi e originali vada avanti!

Ragusa – “Nulla deve scoraggiare l’operato dei giovani che cercano di fare cose buone in città, specie se ciò che è da loro concepito con passione e ‘sforzo creativo’ risulta oggettivamente superiore a qualsiasi tentativo di imitazione“. Questo il senso di una riflessione dei giovani del Laboratorio di Ragusa dell’associazione Youpolis Sicilia i quali vogliono condividere con la propria città un concetto che proprio in questi giorni è importante sottolineare: “Chi ha deciso di restare qui e di lottare, sia per costruirsi un futuro inventandosi un lavoro, sia per dare a Ragusa momenti importanti di aggregazione tramite eventi originali e sapientemente studiati, con sforzo e sacrificio, va assolutamente ammirato e rispettato” spiegano i ragazzi del Laboratorio: “Giovani da ammirare anche perché tra loro, nonostante facciano parte di diverse realtà ed associazioni, hanno preferito alla competizione la collaborazione, al ‘copia e incolla’ la diversità e originalità in ogni evento, decidendo che non serve sfidarsi a colpi di egoismi, ma aiutarsi l’un l’altro, condividere difficoltà, confrontarsi, ognuno con cose diverse organizzate e da tutti gli altri sostenute” Ed in effetti ne è uscito, in questi anni, un disegno meraviglioso: un’offerta culturale e di eventi eterogenea, senza ripetizioni ma con manifestazioni varie e che riescono ad abbracciare qualsiasi tipo di pubblico e passione.

“Un segno, tra l’altro, che quest’anno è stato mostrato a tutti in una maniera molto simbolica” ricordano: “Anteprima Giovani di Ragusani nel Mondo ha dato sul palco spazio agli organizzatori della manifestazione che seguiva in calendario, ovvero Sangiovart, e all’interno di quest’ultima la stessa cosa con i ragazzi di Birrocco, sebbene rinviata. Abbiamo voluto dire così a tutta la città che insieme perseguiamo lo stesso fine, senza divisioni“. Dispiace, secondo i giovani dell’Associazione, che invece qualcun’altro non abbia voluto contribuire a questo disegno di “unità nella diversità” tra gli eventi cittadini, non compiendo nessuno sforzo nell’immaginare e mettere in opera qualcosa di innovativo che si integrasse con gli altri, preferendo attrarre pubblico facilmente emulando chi si era adoperato inventando qualcosa di nuovo, con una “strategia del consenso” dunque eticamente discutibile. Ma il gruppo esorta a non scoraggiarsi: “Ricordiamo a tutti coloro che hanno già organizzato cose buone, e che vorranno continuare a dare vita ad eventi per amore della propria comunità, che l’originalità e l’iniziativa organizzata con passione e sacrifici pagano: per questo invitiamo tutte le realtà genuine della città ad andare avanti, senza paura ma con l’orgoglio e la forza delle proprie idee”. E proprio perché si vuole andare avanti, è allo studio una iniziativa importante dedicata proprio al rafforzamento della rete degli operatori, una cosa sulla quale per adesso Youpolis non vuole fare trapelare niente, perché “Meglio tacere fino a quando tutto sarà pronto, non si sa mai…”

In Sicilia parte il terzo anno di Youpolis con la nuova associazione regionale

RAGUSA – Una nuova associazione regionale giuridicamente registrata, nuovi laboratori cittadini, collaborazioni formali con altre associazioni e tanta voglia di andare avanti. Così parte l’attività 2014/2015 di Youpolis in Sicilia: un nuovo slancio, una nuova forma ma la voglia di sempre, quella di partecipare alla vita culturale e politica dei territori con assoluto protagonismo per ogni giovane. Un momento preceduto da un’estate comunque impegnativa: basta ricordare la presenza ad “A tutto volume”, la testimonianza sull’impegno giovanile dei gruppi di Ragusa e Chiaramonte al Premio Ragusani nel Mondo, la collaborazione di alcuni dei ragazzi all’interno di Sangiovart e dello spettacolo dedicato a Mariannina Coffa, l’organizzazione della tappa ragusana del progetto “Muoviti Sicilia”, l’impegno del gruppo di Chiaramonte, all’interno della Consulta locale, per la realizzazione della riuscitissima manifestazione “Zuppà”. Adesso si è pronti a ripartire con diverse novità.

Tra Giugno ed Agosto sono state costituite due associazioni regionali, in modo da poter lavorare in maniera più efficace e “giuridicamente” nei territori delle due parti d’Italia dove si è presenti: Youpolis Marche (Presidente Diletta Doffo, segretario Mattia Morbidoni) e Youpolis Sicilia (Presidente Simone Digrandi, vicepresidente Francesco Scollo, segretario Michael Cabibbo). Nel nostro territorio, la nuova associazione si configurerà con diverse novità: confermati (e ricostituiti) i laboratori cittadini di Ragusa e Chiaramonte, sono in fase di costituzione quelli di Santa Croce Camerina e di Rosolini, in provincia di Siracusa; quest’ultimo ha iniziato il suo percorso sabato scorso, a seguito di una partecipata riunione tra oltre venti giovani rosolinesi e dieci ragazzi del gruppo ibleo, che ha visto momenti di testimonianza, confronto, decisioni per impegni comuni. “Il nostro è un modello che vuole continuare a rendere i giovani protagonisti delle città in cui operiamo, e da adesso avverrà ancora di più” spiega Simone Digrandi, presidente Youpolis Sicilia: “nel mese di ottobre, ogni laboratorio costituito, vecchio e nuovo, svolgerà un’assemblea costituente, durante la quale eleggerà il proprio coordinatore: i giovani quindi sceglieranno nel migliore dei modi chi possa guidare il proprio gruppo e la propria azione in città.” Ma il ruolo dei giovani eletti non si fermerà qui: “Il consiglio direttivo” spiega, “oltre alle cariche statutarie vedrà la presenza, di diritto, di ogni coordinatore di laboratorio: in questo modo esso diverrà un consiglio nel vero senso della parola, dove ogni territorio sarà presente e dove si pianificheranno attività e azioni comuni”. Questa la forma organizzativa: ovviamente qualsiasi città della Sicilia può aderire al progetto costituendo una propria realtà laboratoriste, ma l’intento è anche quello di collaborare con altre associazioni già esistenti. “Dove sono già presenti associazioni culturali e d’impegno giovanile faremo rete e daremo vita ad azioni comuni, senza dover necessariamente costituire un nostro laboratorio: la cosa importante è lavorare per il bene comune, al di là della forma e del simbolo”. Sono previsti infatti momenti di confronto, nei prossimi mesi, con giovani realtà del Sud-Est e della provincia di Catania, unitamente ad un rafforzamento della collaborazione con gli amici palermitani dell’Associazione per la Mobilitazione Sociale ONLUS, già presenti a Ragusa con il progetto Muoviti Sicilia. Prossimi appuntamenti, dunque, i momenti di costituzione dei laboratori e le assemblee elettive; dopodiché si partirà immediatamente con l’impegno creativo e concreto di sempre.