Seminario regionale politiche giovanili

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) – Si sta concludendo in queste ore una esperienza formativa e piena di confronto per i ragazzi dell’Associazione Youpolis Sicilia. Si tratta del primo seminario regionale sulle politiche giovanili, chiamato “Giovani Idee” e che è riuscito a fare incontrare, per quattro giorni, cento partecipanti provenienti da tutta la Sicilia, tra amministratori e giovani rappresentanti di associazioni e consulte – tra cui una delegazione del laboratorio ragusano dell’associazione, composto da Matteo Bracchitta, Michael Cabibbo, Simone Digrandi, Ismael Scribano, Sarah La Rocca.

Obiettivo del progetto quello di coinvolgere i giovani nelle scelte politiche del territorio, sia imparando a capire come si costruisce una politica pubblica giovanile in un comune, che attraverso l’elaborazione di idee e proposte utili a migliorare la condizione dei giovani, condividendole con altri giovani e con i politici affinché le idee non restino solo su carta ma possano diventare progetti concreti.

E il confronto e la formazione ci sono stati davvero: “Stiamo per terminare quattro giorni meravigliosi”, spiegano i componenti della delegazione, “attraverso i quali abbiamo conosciuto e ci siamo confrontati con tanti altri giovani della Sicilia, da Pantelleria a Montelepre, da Palermo a Pietraperzia, da Mineo ai comuni delle Madonie, raccontandoci le varie esperienze portate avanti nelle nostre città e rendendoci conto che tutti abbiamo lo stesso obiettivo, operare con concretezza per i giovani e le nostre comunità. Una cosa che ci ha sorpreso molto, è stata la presenza di numerosi coetanei che, con coraggio, sono diventati amministratori locali, così anche molto fruttuoso è stato il confronto con funzionari e amministratori di diversi comuni, che ci hanno trasmesso coraggio e voglia di andare avanti”.

La quattro giorni ha previsto anche la presentazione delle proposte di politiche giovanili che hanno vinto il concorso “La mia idea in comune” parallelo al seminario. Youpolis Sicilia è risultata nei mesi scorsi tra i vincitori dello stesso, e per questo ha illustrato all’assemblea la propria idea, quella di riqualificare un immobile comunale per destinarlo ad una “Struttura cittadina di coworking” ovvero un luogo dove ospitare, per due anni e attraverso apposito bando, giovani che hanno avviato la propria attività di impresa; una idea che prevede, nei due anni, sia la possibilità di ospitare le imprese all’interno dei locali, che un percorso di formazione e consulenza. Molto apprezzata dalla platea la proposta, che è stata discussa ieri pomeriggio attraverso confronti incrociati e analisi SWOT, e di cui il gruppo darà successivamente maggiori spiegazioni alla comunità ragusana, anche perché il luogo è stato individuato in una struttura ben precisa e per questo si avanzerà formale proposta all’amministrazione comunale.

Tra i relatori del seminario, il coordinatore delle consulte giovanili di Palermo, Gaetano Grassadonia; il presidente dell’Anci Sicilia Giovani, Maurizio Lo Galbo; il presidente dei Giovani Amministratori Madoniti, Roberto Domina; Francesca Palumbo e Marco Giuliano, giovani amministratori; Vito Rizzo, esperto in programmazione comunitaria; fino allo stesso Simone Digrandi, Presidente di Youpolis, che ieri mattina ha tenuto un “panel motivazionale” raccontando la sua esperienza contenuta nel suo libro “Dipende da Te”.

Il seminario è stato promosso dall’Unione degli Assessorati nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus e realizzato in partenariato con il Comune di Villafranca Sicula e l’Associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus (AMS).

#corsoliberato. Buona la prima!

RAGUSA – Centinaia di persone davanti ad un nastro “annodato”, chiudendo un’area che viene “invasa” da tanti giovani. In contemporanea con la seconda serata dell’Eco Jazz Festival, un successo sabato 1 Ottobre per l’inaugurazione di #corsoliberato, iniziativa voluta dall’associazione Youpolis Sicilia tramite la quale, chiudendo al traffico il Corso Vittorio Veneto, si è venuta a creare un’area pedonale notturna che comprende il centro della movida del sabato sera. Il momento inaugurale è avvenuto all’angolo tra il Corso e Piazza San Giovanni: dopo gli interventi del Vicesindaco, Massimo Iannucci – presente in rappresentanza dell’Amministrazione insieme al Presidente del Consiglio Comunale Antonio Tringali – di Matteo Bracchitta per Youpolis, di Riccardo Crinò per la Consulta Provinciale Studentesca e di Saro Prestipino per L’ANPS, è stata fatta una procedura insolita ma originale: invece di tagliarlo, il nastro è stato “annodato”, come atto simbolico di chiusura dell’area pedonale, che è rimasta interdetta al traffico fino alle 2 e dove si è riversata una folla che ogni ora aumentava sempre di più e si è andata ad esaurire solamente dopo la riapertura ai veicoli del corso.

“Abbiamo accolto con piacere l’idea di Youpolis” ha spiegato il Vicesindaco Iannucci, “per dare vita ad una grande iniziativa che abbiamo intrapreso insieme a loro, una cosa a cui lavoriamo da circa un anno, dopo diversi incontri con gli stessi ragazzi e con il Comando di Polizia Municipale”. Durante il suo intervento, Matteo Bracchitta ha ricordato che quello dei ragazzi di Youpolis è “un gesto semplice ma dovuto, non definitivo ma indispensabile per restituire il centro ai Ragusani, un trampolino di lancio per la rivalorizzazione anche di zone altrettanto centrali ma meno frequentate”. “Ragusa deve essere con i giovani e mai contro i giovani, siamo stanchi di dover andare via, è qui che vogliamo restare, per questo abbiamo bisogno di sostegno e di nuove possibilità per costruire e vivere nella nostra città” ha detto invece Riccardo Crinò, rappresentando tutti gli studenti in quanto presidente della Consulta Provinciale. Saro Prestipino, responsabile Associazione Nazionale Polizia di Stato, ha spiegato in che modo il gruppo – in modalità assolutamente volontaristica – curerà la sicurezza dell’area, dalla vigilanza per tutta l’area pedonale al controllo nel punto in cui il corso è transennato.

Dopo l’inaugurazione ha preso il via un’altra iniziativa organizzata in occasione dell’apertura dell’area, “Fotografa Ragusa con un pensiero”: una raccolta di post-it a forma di cuore dove era possibile scrivere pensieri, idee, proposte sulla nostra città, che sono stati attaccati ad un “instagram wall” ovvero una cornice che, con una grafica che richiamava il noto social network, ha fatto da catalizzatore per tantissimi ragazzi. “Da quando abbiamo iniziato a distribuire i primi post-it fino alla fine della serata” raccontano Ismael, Michael, Stefano, Bruna, Giosè, Fernando e Matteo, che si sono alternati in postazione, “abbiamo interagito con decine e decine di giovani, che hanno lasciato un loro pensiero per attaccarlo sul wall, ma che si sono anche fermati con noi a parlare di Ragusa, della loro visione della città, delle ragioni per cui la amano ma anche delle cose che vorrebbero potenziare”. Il gruppo di Youpolis quindi può ritenersi soddisfatto. “Tutto questo è la dimostrazione che l’unica soluzione per cambiare le cose è passare dalla lamentela all’azione” spiega Simone Digrandi, Presidente Youpolis, “un’idea partita da un comunicato stampa dopo mesi di impegno è diventata una iniziativa concreta, e la presenza di tutti questi ragazzi ne è la dimostrazione: chiaramente si tratta di una cosa molto semplice, ma sono le piccole cose a fare la differenza. Se un gesto di pochi giovani è servito a fare un passetto in avanti per migliorare la vivibilità del centro, allora una completa concertazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella zona – fatta di buone idee e voglia di venirsi incontro per progettare concretezza – potrebbe fare molto di più, per una rinascita completa”.  Riuscita anche la chiusura straordinaria ieri sera, Domenica 2, in concomitanza con l’ultima serata del Jazz Festival. #corsoliberato vedrà la chiusura del Corso Vittorio Veneto ogni sabato notte dalle 22.30 alle 02, fino al 7 Gennaio prossimo.