Incontro tra i “colleghi” delegati alle politiche giovanili di Ragusa, Comiso, Modica

Presso la sala Commissioni Consiliare del Comune di Ragusa, incontro tra i collaboratori per lo sviluppo delle politiche giovanili nominati dai sindaci di Ragusa, Comiso e Modica.
Angelo Migliorisi per il Comune di Comiso, Samuele Cannizzaro per il Comune di Modica e Simone Digrandi per il Comune di Ragusa si sono confrontati sull’esperienza svolta in questi mesi nella propria realtà, parlando di iniziative, proposte, obiettivi raggiunti o in fase di raggiungimento, ed in particolare dello stato dell’arte della strutturazione degli organismi di partecipazione con l’intento di coinvolgere più giovani possibili in ognuno dei tre comuni.
L’incontro ha inoltre permesso di iniziare a ragionare dell’opportunità di progettare iniziative e attività comuni da mettere in cantiere nei prossimi mesi.
“Una delle cose che reputiamo più importanti – spiegano i tre consulenti – è che in futuro i giovani del nostro territorio possano interagire tra loro per confrontarsi e formarsi su particolari temi, problematiche, opportunità, nonché sui metodi con cui partecipare attivamente allo sviluppo della propria comunità.
Per questo, pensiamo di interagire prossimamente con le consulte giovanili e amministrazioni comunali del territorio locale e regionale, e vorremmo incominciare realizzando un primo convegno o giornata di formazione tra i giovani degli iblei impegnati a vario titolo nelle politiche giovanili e nella propria comunità in maniera attiva

Bando “Fermenti”, Termine presentazione domanda 3 giugno 2019

L’Assessore allo Sviluppo Economico, Dott.ssa Giovanna Licitra, e il delegato alle Politiche Giovanili, Dott. Simone Digrandi, comunicano che è stato pubblicato il bando “Fermenti”, un’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, gestita dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, offre un sostegno tecnico e finanziario alle iniziative progettuali, a carattere locale e/o nazionale, dei giovani, finalizzate ad esplorare le sfide sociali considerate fondamentali per i giovani e che forniscano possibili soluzioni ai problemi e alle priorità comuni che impattano sulla comunità di riferimento: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura; Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute.
Con la partecipazione al bando è possibile ottenere un sostegno finanziario e tecnico per trasformare le idee di giovani in progetti, costruendo e realizzando da protagonista iniziative di imprenditorialità giovanile di natura sociale e coesiva che migliorino le condizioni di vita dei giovani e della collettività, partecipa a questo bando.
Le domande di partecipazione al Bando possono essere presentate da:
1. Gruppi informali – ovvero gruppi composti da almeno tre, e fino a un massimo di cinque, soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, in possesso dei necessari requisiti.
2. Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) – tra soggetti qualificati come enti del Terzo settore, costituite da un massimo di 3 enti (incluso il Capofila), i cui organi direttivi siano costituiti per la maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni, in possesso dei necessari requisiti.
Per i requisiti specifici è possibile consultare il bando e gli allegati alla sezione “Documenti allegati”.
Una delle novità più rilevanti del bando è la disponibilità, a titolo gratuito di servizi di accompagnamento e di accelerazione, gestiti da esperti di processi di incubazione, per la predisposizione delle proposte progettuali di chi è meno esperto e per l’elaborazione dei successivi progetti esecutivi, è possibile approfondire questo aspetto collegandosi al seguente link: www.fermenti.gov.it
Per partecipare al bando è necessario presentare la domanda, compilata secondo gli specifici allegati, ed inviarla, entro le ore 14,00 del 3 giugno 2019, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it
Una volta pervenute tutte le domande di partecipazione, una Commissione le valuterà e predisporrà la graduatoria preliminare, approvata dal Capo del Dipartimento e pubblicata, con valore di notifica, sul seguente sito www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it.
A questo punto, i soggetti le cui proposte progettuali sono state ammesse dovranno inviare una seconda domanda, quella di richiesta di finanziamento, completa del progetto esecutivo e di tutti gli allegati previsti dal bando, esclusivamente tramite lo stesso indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): giovanieserviziocivile@pec.governo.it.
Le domande di finanziamento dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 18,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione della graduatoria preliminare sui siti già citati.
Una Commissione valuterà tutte le domande di finanziamento inviate e predisporrà la graduatoria definitiva, approvata dal Capo del Dipartimento e pubblicata, con valore di notifica, sul seguente sito www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it.
Le domande utilmente collocate nella graduatoria definitiva saranno finanziate fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Ragusa, riparte la Consulta Giovanile

Riparte a Ragusa la Consulta Giovanile. Fino al prossimo 8 maggio è possibile per associazioni e organizzazioni giovanili presentare istanza di adesione, utilizzando le indicazioni e il modulo presente sul sito istituzionale del Comune www.comune.ragusa.gov.it. (sezione “In Evidenza” dell’homepage).

La Consulta rappresenta un importante strumento di partecipazione dei giovani alla vita attiva della città: dà voce ai giovani, individua i loro bisogni comuni, riesce a rappresentare la diversità delle realtà sociali economiche e culturali, recepisce le loro istanze, idee, proposte, promozione di iniziative ed eventi per la loro attuazione da parte delle istituzioni.

”Sin dai primi mesi del nostro mandato, abbiamo voluto dare ai giovani di Ragusa un ruolo propositivo, istituendo un vero e proprio sportello di ascolto che ha confermato ciò che già sospettavamo: i nostri ragazzi sono pieni di talento e di idee – afferma il sindaco Peppe Cassì – Propositivi ed entusiasti, ciascuno di loro è una risorsa che questo territorio non deve disperdere ma anzi valorizzare, offrendo strumenti e responsabilità per contribuire concretamente a far progredire questa terra. E’ a Ragusa che i nostri giovani devono trovare le opportunità che chiedono e che meritano; e la Consulta, in questo senso, può essere un prezioso acceleratore.”

Il dott. Simone Digrandi, consulente del sindaco per le politiche giovanili, spiega che l’attivazione della Consulta è finalizzata a farla divenire luogo attivo di confronto e proposta.

“L’idea è quella di dare il massimo sostegno affinché i suoi membri possano con regolarità incontrarsi e lavorare supportandoli nella elaborazione e realizzabilità di proposte e iniziative e valutando insieme eventuali integrazioni al regolamento attuale, approvato molto tempo fa, magari predisponendo una proposta da parte dei ragazzi da condividere con il Consiglio Comunale. Avremo anche la possibilità di collaborare con altre realtà giovanili e con l’Assemblea delle Consulte siciliane che proprio ieri si è formalmente costituita. La ripartenza della Consulta rappresenta la seconda delle Linee di Intervento che ho proposto per lo sviluppo delle politiche giovanili in città – sottolinea Digrandi – E’ quella dedicata alla Partecipazione che segue la linea di Ascolto, attuata quest’ ultima attraverso gli incontri del venerdì in Sala Giunta, iniziativa avviata lo scorso 23 novembre. Si sta lavorando alla progettazione ed implementazione di altre linee che potrebbero dare vita ad ulteriori opportunità per i nostri ragazzi.