Intervento a Video Regione su giovani e lavoro

Ripropongo il dibattito della bella trasmissione di ieri sera su Video Regione. Ospite di Emiliano Di Rosa, insieme ad Emiliano Abramo, ai Sindaci di Palazzolo Salvatore Gallo e di Bivona Milko Cinà, abbiamo parlato di giovani, spopolamento, lavoro, opportunità, ottimismo a tratti svanito, e molto altro. Nella diretta facebook completa in pagina Video Regione anche la testimonianza di una siciliana residente a Codogno, l'intervista ad una numerosa famiglia catanese, la riflessione di Rino Giacalone

Pubblicato da Simone Digrandi su Sabato 22 febbraio 2020

Al Comune l’elezione dei componenti della Consulta Giovanile Regionale per il Libero Consorzio di Ragusa

Il Comune di Ragusa ospiterà, il prossimo 20 febbraio, l’elezione dei membri della Consulta Giovanile Regionale spettanti ai Comuni del Libero Consorzio di Ragusa che hanno una Consulta Giovanile attiva e iscritta nell’elenco regionale.
“Hanno presentato la propria candidatura a far parte di tale organismo – dichiara Simone Digrandi – alcuni componenti delle consulte che, nel giorno delle elezioni, devono aver compiuto i sedici anni e non superato il ventottesimo anno di età.
L’assemblea, che eleggerà un Presidente e un Vicepresidente, sarà composta da 39 membri: 15 provenienti dai Comuni ricadenti nelle città metropolitane e 24 dai territori dei Liberi Consorzi.
Saranno così quattro i membri eletti in rappresentanza del Libero Consorzio di Ragusa, che saranno votati dai Presidenti delle consulte all’interno di una lista di candidati che è stata già pubblicata sui siti istituzionali del Comune di Ragusa (sezione In Evidenza), del Libero Consorzio Comunale e dei singoli Comuni con una consulta attiva.
Secondo la norma, la fase elettorale deve essere ospitata su base provinciale presso il comune sede di Consulta Giovanile che presenta il maggior numero di abitanti”.

Il percorso che ha portato alla legge con la quale si istituisce la Consulta Giovanile regionale è durato diversi mesi ed è stato seguito attivamente da alcuni giovani di tutta la Sicilia, tra cui il Consulente per le politiche giovanili del sindaco, Simone Digrandi che afferma: “Un risultato concreto di partecipazione: l’impegno propositivo di numerosi giovani si è trasformato in una legge regionale.
Circa un anno fa infatti, mentre a Ragusa lavoravamo per far ripartire la Consulta Comunale, abbiamo partecipato attivamente ad alcuni dei vari percorsi spontanei che sono nati su impulso di diverse consulte ed esponenti del mondo delle politiche giovanili di diversi territori siciliani.
Abbiamo svolto a Palermo, nel corso dei mesi, incontri aggregativi, momenti di confronto e dato vita ad alcune iniziative; è quindi emersa la necessità, e dunque la proposta, della creazione di una Consulta Regionale, riconosciuta dalla Regione Sicilia e opportunamente regolata.
Abbiamo avviato quindi un dialogo con le istituzioni dell’ARS; obiettivo raggiunto con un DDL, approvato all’unanimità dalla I Commissione e condiviso da tutti gli schieramenti, arrivato in aula e diventato legge lo scorso 29 ottobre.
E’ un risultato per cui vanno ringraziati tutti gli uffici – a cominciare da quelli comunali che hanno garantito all’Assessorato Regionale per le autonomie locali la propria disponibilità svolgendo gli adempimenti per le elezioni – ed è, al tempo stesso, un nuovo inizio: toccherà adesso agli eletti rappresentare il nostro territorio in Regione, facendosi carico delle istanze dei nostri ragazzi, sia delle consulte comunali esistenti, che in rappresentanza di quelle nascenti e di ogni comune e realtà giovanile del Libero Consorzio.
E posso garantire, sulla base di quanto ho vissuto in questi mesi a Palermo, che sarà un’esperienza importante e fondamentale”

“Se già il nuovo corso della Consulta Giovanile della nostra città – dichiara il Sindaco Peppe Cassì – ha dato e sta dando ai nostri ragazzi la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, tra loro e con l’Amministrazione, nonché di dare vita ad alcune prime iniziative, nasce adesso l’opportunità di allargare il dibattito giovanile con le altre città siciliane, progettando iniziative comuni.
Attraverso una Consulta Regionale Giovanile vera e propria, i ragazzi che saranno eletti, avranno così ufficialmente e concretamente una casa comune, in cui portare le istanze dei giovani e sviluppare in sinergia nuove opportunità.”

Per la “Giornata del ricordo” di lunedì 10 febbraio il prospetto del Comune illuminato con i colori della bandiera italiana

Lunedì 10 febbraio ricorre il “Giorno del ricordo” in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Per l’occasione la Prefettura di Ragusa organizzerà una cerimonia che si svolgerà all’interno dei saloni di rappresentanza del Palazzo di Governo ed a seguire un momento commemorativo dinnanzi alla lapide dedicata “Ai martiri delle Foibe ed agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia” posta sulla facciata del Comune di Ragusa.
Nella serata di lunedì inoltre, su proposta della Consulta comunale giovanile, fatta propria dal sindaco Peppe Cassì, il prospetto del Palazzo comunale, verrà illuminato con i colori della bandiera italiana.