Il “Graduation Day” per festeggiare i neo laureati ragusani che hanno discusso la propria tesi durante il lockdown

Il parco del Castello di Donnafugata ha fatto lunedì pomeriggio da splendida cornice al “Graduation Day”, una cerimonia che ha visto protagonisti i giovani ragusani che hanno vissuto la propria seduta di laurea in videoconferenza durante il lockdown. Assieme ai familiari, alle autorità e ai ragazzi della Consulta Giovanile è stato così possibile celebrare la conclusione di tutti i percorsi accademici dei neo laureati. Tantissime le lauree conseguite presso numerose università italiane (da Catania ad Enna, alla SDS di Ragusa Ibla, a Bologna, Milano, Roma Tre, Enna, Politecnico di Torino, Messina, Parma, alla Luiss “Guido Carli” di Roma e alla “Bocconi” di Milano, alla Pegaso) seguendo corsi di studio in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza, Ingegneria, Architettura, Food System, Economia, Medicina Veterinaria, International Management, Semiotica, Psicologia, Mediazione Linguistica, Scienze dell’Educazione, Farmacia, Scienze Motorie, Informatica, Fisioterapia, Lingue per la comunicazione internazionale, Scienza delle produzioni animali.
L’evento, nato da una proposta ideata da alcuni componenti della Consulta Giovanile e da questa approvata, è stato organizzato nel corso dell’estate dai ragazzi dell’organismo insieme all’Amministrazione Comunale, con l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Clorinda Arezzo e il supporto operativo di Simone Digrandi, consulente del Sindaco per le politiche giovanili. Alla cerimonia di ieri hanno preso parte, nel rispetto di tutte le normative anti Covid-19, il Sindaco Peppe Cassì, il Presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Ilardo, l’Assessore Clorinda Arezzo, i componenti della Consulta Giovanile ed una rappresentanza delle famiglie di ogni laureato.
Nel corso dell’evento, ognuno dei neo dottori è salito sulla scalinata che conduce al Parco ed ha illustrato l’argomento della propria tesi di laurea, ricevendo dalle mani del Sindaco Peppe Cassì un attestato a ricordo della giornata. Tanta emozione per ognuno di loro e per tutti i familiari che hanno vissuto questo particolare momento grazie al quale è stato infatti possibile dare dignità ad una tappa fondamentale nella vita di ogni studente, vissuto ai tempi del Covid.
“Ringrazio – ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì – la Consulta giovanile, promotrice dell’iniziativa e Simone Digrandi, che ha collaborato all’organizzazione del “Graduation Day”, che ci consente oggi pomeriggio di festeggiare in maniera diversa, alla presenza dei loro cari e della città, il traguardo dei ragazzi ragusani laureati durante il lockdown. Il Castello di Donnafugata, il luogo più bello di Ragusa, dedicato oggi ai nostri giovani, che in giro per l’Italia si sono fatti valere. L’auspicio è che la parte più ampia di loro possa lavorare a Ragusa, dove soffriamo, come tutto il Sud Italia, una “strage generazionale” che impoverisce la Sicilia. Con questi ragazzi, con i loro studi così variegati e di grande qualità, c’è però da ben sperare e al tempo stesso dobbiamo sentirci ancora più responsabilizzati dell’importanza di creare nuove opportunità per i più giovani”.
All’iniziativa è intervenuto anche il presidente della Struttura Didattica Speciale di Lingue di Ragusa, prof. Santo Burgio, per testimoniare come il mondo accademico ha vissuto tutta questa fase così particolare a causa dell’emergenza Covid.
“ Quella che stiamo vivendo in questa stupenda location – ha affermato Burgio – è un’iniziativa importante per i nostri giovani laureati, che si sono visti sottrarre la possibilità di vivere alcuni mesi del proprio percorso universitario presso i propri dipartimenti. Avviare un percorso di studi universitari non si limita solamente a preparare esami e aspettare il voto finale, ma anche a vivere il mondo universitario nel suo complesso, conoscendo nuova gente e scambiando parole con colleghi e professori nei vari corridoi. Coronare questo traguardo, con l’evento di oggi, ha dato il giusto peso al percorso concluso dopo tanto impegno e sacrificio”.
A conclusione dell’evento, ha preso la parola Simone Diquattro, in rappresentanza dell’intera Consulta Giovanile. “Grazie al lavoro della Consulta e dell’Amministrazione Comunale abbiamo raggiunto un grande obiettivo, che deve renderci fieri come comunità: dare rilevanza ad un momento così importante del percorso universitario di un laureato. E lo abbiamo fatto in una location e con una modalità davvero speciale”.