Nuova sede per l’aula studio per gli studenti universitari a Marina di Ragusa

Per la terza estate consecutiva da domani, martedì 27 luglio, a Marina di Ragusa sarà allestita un’aula studio a disposizione di tutti gli studenti universitari per la preparazione dei loro esami. A differenza degli scorsi anni, questa estate la sala si troverà all’interno dei locali dell’Istituto Quasimodo, in Via Portovenere, dove sarà possibile accedere tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, previa firma del registro presenze in entrata e in uscita e del rispetto delle normative anti-covid 19 indicate nel regolamento affisso all’ingresso dell’aula.
“Ringrazio il preside Licata – dichiara Giovanni Iacono, assessore alla Pubblica istruzione e al Patrimonio – per la disponibilità. Questa attività, condivisa con Simone Digrandi e le Politiche giovanili che l’hanno promossa, è lodevole perché offre ai giovani universitari non solo un luogo per studiare ma, soprattutto, una occasione di socialità e di relazione nello studio: i locali di quest’anno si prestano proprio e anche meglio per questi, importanti, scopi”.
“Dopo la notevole affluenza delle scorse estati – aggiunge Simone Digrandi, collaboratore del sindaco per le Politiche giovanili – non potevamo che confermare l’iniziativa che ha permesso a tanti studenti di trovare un luogo consono dove potersi preparare in vista di esami universitari o test d’ingresso delle facoltà. Invito i ragazzi che pensano di usufruire con una certa costanza giornaliera o settimanale dell’aula a contattarmi all’indirizzo mail s.digrandi@comune.ragusa.gov.it per concordare le migliori modalità di utilizzo.
Prosegue dunque l’impegno del settore politiche giovanili nell’individuazione di spazi utili per i ragazzi della nostra città, spesso dando seguito proprio alle loro richieste; un’iniziativa in linea con la recente apertura di due aule studio al Centro Commerciale Culturale di Via Matteotti. Rimaniamo a disposizione di tutti i giovani ragusani che vorranno suggerire o segnalare proposte, criticità, idee”.

Il “Graduation Day” celebra i neolaureati ragusani

Per il secondo anno il Parco del Castello di Donnafugata ha fatto da cornice alla celebrazione di numerosi giovani ragusani neolaureati. Si è tenuta infatti sabato 17 luglio l’edizione annuale del “Graduation Day”, ideato e organizzato dai ragazzi della Consulta Giovanile del Comune di Ragusa insieme all’Amministrazione Comunale, con il supporto operativo dell’Assessore Clorinda Arezzo e di Simone Digrandi, delegato alle politiche giovanili.
Ideato nel 2020, per celebrare gli studenti che avevano conseguito la laurea in videoconferenza a causa del lockdown, si è deciso di riproporlo di anno in anno, per celebrare tutti coloro che hanno raggiunto questo traguardo.
Tantissime anche quest’anno le lauree conseguite presso numerose università italiane nei più variegati corsi di studi, e tanta emozione per ognuno di loro e per tutti i familiari presenti. Nel corso della serata, ognuno dei neo dottori è salito sul palco ed ha illustrato l’argomento della propria tesi, ricevendo dalle mani del Sindaco Peppe Cassì un attestato a ricordo della giornata. L’evento è stato aperto dal saluto del Presidente della Consulta Giovanile Simone Diquattro, che ha espresso l’orgoglio per aver regalato un momento di gioia e solenne celebrazione alle eccellenze ragusane, il cui percorso di studi, coronato dal conseguimento della laurea, merita di ricevere lustro, ringraziando tutta la Consulta Giovanile, che era presente con una delegazione – Luca Battaglia, Enrico Bellina Terra, Michael Cabibbo, Lorenza Tumino e Nicoletta Tumino – che ha curato diversi aspetti della serata.
Successivamente è intervenuto il Sindaco Peppe Cassì che ha espresso la sua soddisfazione per aver ricevuto la proposta dalla Consulta a replicare questo evento, considerato un momento importante non solo per i laureati ma per la comunità ragusana che si arricchisce anno dopo anno di nuove professionalità e competenze, nella speranza che questi ragazzi riusciranno ad avere un ruolo nella nostra società; anche l’Assessore Clorinda Arezzo ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, come momento di condivisione e celebrazione solenne degli sforzi e sacrifici degli studenti.

Tra i vari intervenuti anche il Dott. Pinuccio Lavima, presidente del Consorzio Universitario – che ha manifestato apprezzamento per tutte le iniziative in grado di mettere in risalto la formazione e la crescita degli studenti, augurandosi che tutti loro possano costituire un patrimonio di ricchezza per il nostro territorio – e del Prof. Santo Burgio, presidente della Struttura Didattica Speciale di Lingue di Ragusa, il quale ha sottolineato come gli studenti di questi anni stiano vivendo un momento pieno di difficoltà legate alla pandemia, che però li ha resi sicuramente più forti e capaci di superare congiunture eccezionali.
A conclusione dell’evento, il delegato alle politiche Giovanili Simone Digrandi, ringraziando i ragazzi della Consulta Giovanile per l’impegno profuso ed esortando ai neolaureati di impegnarsi nel tentare tutte le strade possibili per il futuro che meritano, ha annunciato che in autunno vedrà la luce il primo Informagiovani del Comune di Ragusa, iniziativa per la quale si sta lavorando da alcuni mesi e che potrà essere un ulteriore punto di riferimento, su vari fronti, per i nostri ragazzi.

Grande affluenza alle diverse iniziative promosse dal Comune al Centro Commerciale Culturale

Le iniziative promosse presso il Centro Commerciale Culturale di Via Matteotti hanno fatto registrare un alto indice di gradimento da parte dei cittadini, soprattutto giovani, che hanno aderito all’invito del Comune di prenotarsi, considerando l’ingresso contingentato necessario per il rispetto delle misure anti covid-19.
“Nella fase di progettazione del Centro Commerciale Culturale, caratterizzato da un intenso lavoro di squadra – spiega l’assessore alla Cultura Clorinda Arezzo – le nostre idee si sono mescolate (o hanno trovato conferma) con le richieste giunte da cittadini e associazioni attraverso uno specifico sondaggio a cui hanno partecipato oltre 70 realtà ragusane. La suddivisione degli spazi e delle funzioni del CCC si è quindi modulata sulle concrete esigenze di chi fa cultura e in particolar modo dei giovani, e saranno sempre più loro ad animare questi spazi e tutta una parte del nostro Centro Storico. Al bando per utilizzare in maniera continuativa Auditorium, Sala prove/radio e Sala workshop hanno partecipato 20 realtà diverse. Oltre alle iniziative già avviate e gremite, tra scuola di musica affidata all’istituto G. Verdi, aula studio, Galleria espositiva con la mostra “Un trio d’autore” del maestro Giuseppe Leone, la rassegna Cinema in Centro e la proiezione delle partite della Nazionale, il CCC vivrà nelle prossime settimane un denso calendario di attività animato da associazioni teatrali, sportive, giovanili e radio, per fare solo alcuni esempi, a cui si aggiungeranno gli eventi dell’Estate Iblea.”

“Fin dal principio – prosegue il delegato alle Politiche giovanili Simone Digrandi – abbiamo scelto di rendere reale quel concetto del ‘dare spazi ai giovani’ spesso rimasto solo qualcosa di astratto. La sala riunioni per le associazioni giovanili, che spesso non hanno un luogo dove incontrarsi, e due aule studio in pieno centro, con quell’orario di apertura ampio che i ragazzi richiedevano da anni, sono due testimonianze dell’attenzione alle esigenze di una sana socialità dei ragazzi. Spazi che non nascono per caso ma che hanno origine anche dagli incontri di ascolto che ho tenuto in Sala Giunta sia grazie ai contatti social che ho ricevuto. Sinceramente non mi aspettavo tutto questo immediato affetto verso la struttura, frequentata giornalmente da tanti ragazzi che ci stanno dando anche consigli su come ottimizzare gli spazi. E siamo solo all’inizio!”