Inizia venerdì 8 aprile il progetto S.T.I.M.A sulle politiche giovanili

Inizia domani, venerdì 8 aprile, la tappa ragusana del progetto nazionale sulle politiche giovanili “S.T.I.M.A. – Siamo tutti Importanti e Meritevoli di Ascolto” finanziato dal programma europeo Erasmus+ e implementato dall’Agenzia per la Promozione dei Giovani. Fino a domenica 10, quindici ragazzi – selezionati tra tutti coloro che si sono candidati alla partecipazione – verranno formati sulla creazione e gestione di politiche pubbliche e giovanili, su quali sono gli strumenti della partecipazione giovanile, sui concetti di “policy” e “advocacy”, su come funziona il processo decisionale di un Comune, elaborando nel corso della tre giorni proposte, suggerimenti e istanze, che verranno condivise con gli amministratori locali durante alcuni momenti di dialogo e confronto. Cinque partecipanti verranno selezionati per partecipare alla conferenza nazionale sul futuro delle politiche giovanili che si terrà a Napoli dal 2 all’8 maggio.

La tre giorni in programma presso l’auditorium del Centro Commerciale Culturale, sarà coordinata da Roberto Rossetto, presidente dell’Agenzia per la Promozione dei Giovani, insieme all’assessore Clorinda Arezzo, al delegato politiche giovanili Simone Digrandi e a Simone Diquattro, Enrico Bellina Terra e Andrea Manenti dello staff Informagiovani.

“Quando ho proposto ad APG che uno dei focus Group del progetto si tenesse a Ragusa” – spiega Digrandi – “l’ho fatto sapendo che tanti sono i giovani che all’interno dell’area iblea sono impegnati a vario titolo o comunque interessati al mondo della partecipazione giovanile nei propri comuni di riferimento – i ragazzi infatti provengono da buona parte dei comuni iblei, da Chiaramonte a Vittoria, da Ragusa a Modica, a Comiso, Pozzallo, Santa Croce, presente anche una giovane ricercatrice dell’etneo – E a dimostrazione di questo, non appena abbiamo lanciato la call per le candidature in pochi giorni abbiamo raggiunto tante richieste per i posti disponibili del progetto. Saranno tre giorni straordinari a cui farà seguito la settimana di Napoli, dove i nostri ragazzi si confronteranno con loro colleghi di numerose parti d’Italia, e dove sarà con noi anche la Ministra Dadone.”