“Il bene comune, che deve rimanere sempre il fine ultimo della politica, […] significa mettere al centro la persona, adottandola come misura di ogni impegno!”
(Don Tonino Bello)

Sono da sempre appassionato di politica ed impegno civico. Dal 2010 provo a fare qualcosa in città… Ecco le tappe del mio percorso!

2018 - 2023: La delega alle Politiche Giovanili al Comune di Ragusa

A Novembre 2018, dopo un anno e mezzo di pausa dall’ambito politico (dopo la scelta di non chiedere la riconferma a presidente di Youpolis e dopo aver dedicato per un anno il mio impegno extra-lavorativo all’incarico di direttore UCS) inizia una nuova avventura.

Il nuovo sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, mi nomina esperto per le politiche giovanili, un incarico che mi permette di far tesoro delle esperienze maturate negli anni ‘youpolici’ mettendomi a servizio dei giovani della città, cercando di capire in che modo un’amministrazione comunale può creare spazi di partecipazione, attività, impegno, agli altri ragazzi.

Messomi subito al lavoro, ho stabilito alcuni obiettivi da raggiungere nel breve e nel medio periodo. Tra questi, la prima cosa fatta è stata quella di aprire uno “sportello di ascolto” per i ragazzi, che fino alla primavera del 2019 ho ricevuto ogni venerdì presso la Sala Giunta del Comune. Incontri che hanno portato diversi ragazzi a condividere idee, proposte, ed anche progetti di iniziative e manifestazioni. Mio compito, in quest’ultimo caso, valutarle e spiegare loro come proseguire, mettendoli in dialogo con gli uffici e l’amministrazione.

Altro obiettivo necessario, far partire la Consulta Giovanile, il cui regolamento era stato approvato nel lontano 1996 ma poi non aveva mai funzionato in maniera costante e continua. Ho supportato quindi gli uffici nel far ripartire l’organismo, attraverso un nuovo bando e dando la possibilità ai ragazzi che ne avevano diritto di essere nominati membri e lavorare in maniera il più possibile costante.

I membri della Consulta a cominciare dal luglio 2019 hanno iniziato a svolgere le proprie riunioni. Tra i loro primi obiettivi quello di riformare il regolamento, abbastanza vetusto. La scelta che ho proposto all’Amministrazione, infatti, è stata quella di non cambiare il regolamento prima della loro nomina, ma di permettere proprio a loro di capire in che modo cambiarlo, facendo delle scelte “sul campo”.

I ragazzi della Consulta hanno iniziato a fare un lavoro egregio. Oltre alla proposta di revisione del regolamento hanno iniziato a proporre numerose iniziative, e, una volta da loro stessi approvate, ho iniziato a dare loro una mano nella loro implementazione e organizzazione.

Mi sono occupato anche di collaborare con l’Assessorato allo Sviluppo Economico per l’organizzazione di eventi sui bandi legati all’imprenditorialità giovanile; alla redazione del bando pilota “Sto a Ragusa” per incentivare l’apertura di alcune attività in centro storico; alla diffusione di iniziative come Discovereu, rivolta ai giovani 18enni.

Nell’estate 2019, recependo la richiesta di numerosi giovani, ho proposto e organizzato l’apertura di una nuova aula studio presso la frazione rivierasca di Marina di Ragusa.

Ho iniziato anche a lavorare a rete, sia all’interno del territorio provinciale (creando un tavolo di confronto tra le città della provincia di Ragusa che hanno un delegato come me alle politiche giovanili e/o una consulta giovanile) che in Regione presso l’ARS (facendo parte di quel movimento spontaneo di giovani siciliani che ha fatto rete per diverse iniziative nonchè per ottenere la costituzione di una Consulta Regionale Giovanile)

Nel novembre 2019 ho organizzato la tappa ragusana della campagna regionale “Si resti arrinesci” contro l’emigrazione giovanile.

Sono tutt’ora impegnato in diversi progetti tra cui la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura per la creazione di un centro culturale e di aggregazione giovanile nel centro storico di Ragusa, che abbiamo presentato alla stampa nel Giugno 2020.

A Luglio 2020 ho proposto e ottenuto la riapertura dell’Aula Studio di Marina di Ragusa, già frequentatissima l’anno precedente, nel rispetto delle normative sanitarie anti Covid-19.

2019: Il percorso all’ARS verso la Consulta Regionale Giovanile

Nell’ambito della mia collaborazione per le politiche giovanili con il Comune di Ragusa, iniziata a novembre 2018, ho avuto un’opportunità inattesa quanto davvero bella.

Numerosi giovani, rappresentanti di Consulte comunali giovanili, associazioni politico culturali, o essi stessi giovani amministratori, avevano iniziato a riunirsi a Palermo presso l’ARS per dare vita ad un organismo che li mettesse in rete. Conoscendoli durante una riunione tenuta nella vicina Chiaramonte Gulfi, mi è stato chiesto di dare una mano. In quel momento, tra le diverse realtà – più di una – che facevano sintesi c’era la “Assemblea delle Consulte” organismo nato dal basso e che, nella sua natura non ufficiale, non avrebbe potuto che fare successivamente spazio ad una vera e propria “Consulta delle Consulte” normata da una legge regionale.

Mi è stato chiesto di fare parte di quel primo organismo di base, dove, dopo aver confermato quanto, a mio avviso, quella realtà non poteva che essere una “transizione” verso un organismo ufficiale, ho conosciuto giovani di moltissimi comuni della Regione. Lo scambio di idee, progetti, è stato notevole, fino alla creazione di una bella iniziativa comune.

A settembre 2019 infatti, attraverso una conferenza stampa tenuta all’ARS (foto) abbiamo avuto il piacere di annunciare, insieme ad alcuni deputati della provincia di Agrigento (di più schieramenti) l’organizzazione di una due giorni dal titolo “Giovani protagonisti” dedicata alle politiche giovanili in Europa e nel Mediterraneo.

Nella stessa sede, abbiamo potuto spiegare anche cosa stava per accadere, ciò che tanto tutti i giovani siciliani impegnati nei propri comuni attendevano: a breve, sarebbe stata approvata una legge regionale per istituire la Consulta Regionale Giovanile. E così è stato, ad ottobre dello stesso anno.

Approvata la legge, a Febbraio 2020 si sono tenute le elezioni, che per la nostra zona (comuni ricadenti nel Libero Consorzio Comunale di Ragusa) si sono tenute presso il nostro Comune di Ragusa. Organizzato il momento elettorale con la cura degli uffici, eletti i membri, spetta adesso a loro (39 su tutta la regione) rappresentare i giovani siciliani, ufficialmente, presso l’ARS.

Con il nuovo organismo ufficiale, termina, ovviamente, qualsiasi altra fase spontanea e informale, e con essa il mio impegno che, insieme a tanti altri ragazzi, ha fatto da impulso per arrivare a questo traguardo: la legge regionale, infatti, è stato il risultato di un dialogo con le istituzioni durato per tanti mesi, assolutamente proficuo.

2012 - 2017 - La presidenza di Youpolis

Dopo alcune esperienze partitiche, riscontrata la necessità di dare vita ad un nuovo modo di rendere i giovani protagonisti dell’impegno civico, nel 2012 abbiamo deciso di fondare, insieme ad altri ragazzi, il movimento Youpolis, tramite il quale abbiamo iniziato a formare un gruppo di giovani cercando di renderli protagonisti in città organizzando eventi, iniziative, sensibilizzazioni, ma soprattutto cercando di valorizzare l’impegno di ogni singolo ragazzo sulla base delle proprie competenze. Il movimento diviene successivamente Associazione Politico Culturale di cui sono diventato presidente.

All’interno dell’associazione, vengono costituiti dei “laboratori cittadini” ovvero gruppi locali in grado di potersi muovere con impegno e sostanza all’interno della propria città. Ciò avviene nei comuni di Chiaramonte Gulfi (RG), Ragusa e Giarre (CT). Attraverso l’impegno delle singole squadre locali, costantemente l’associazione si esprime attraverso la stampa con comunicati, proposte, sensibilizzazioni, denunce, ma sopratutto dando vita a manifestazioni innovative atte a far riflettere su determinati temi, dalla lotta alla mafia ai centri storici, al turismo, all’imprenditoria. Su tutte ricordiamo: “L’uomo d’onore non paga il pizzo”, “Primo Forum del Centro Storico”, “Inventarsi il Futuro, giovani ed impresa, opportunità e prospettive di crescita”, “Turismo Ambientale”, “Lo Stato dell’Arte: questioni e sfide dell’essere creativi oggi”, “Scegliere consapevolmente, partecipare davvero”.

Fondamentale la battaglia, avviata già nel 2012, per risvegliare la collettività sul problema della mancanza totale di spazio e mentalità dedicati all’arte e all’espressione giovanile. Abbiamo organizzato manifestazioni dedicate ai giovani artisti e, salendo su diversi palchi, ho esortato il pubblico a riflettere sull’importanza di rivalutare ogni giovane della nostra città spingendoli a tirare fuori il meglio di sé.

Da Dicembre 2013 ad Aprile 2014 in collaborazione con il gruppo giovani del Museo della Cattedrale, viene organizzato “#cantiereculturalecentrale”, un cartellone di 5 mesi dedicato a cineforum, incontri per riflessioni sulle forme d’arte praticate dai giovani a Ragusa ed esposizioni di giovani artisti. Nel Giugno 2014 veniamo chiamati da Alessandro Di Salvo, organizzatore di “A tutto volume”, per contribuire all’organizzazione dell’importante festival annuale di letteratura; un rapporto di collaborazione che è avvenuto su tre fronti: in primo luogo, organizzando le squadre di volontari per l’assistenza nel corso delle presentazioni dei libri; in secondo luogo dando vita ad eventi collaterali al festival (per l’edizione 2014 “Creature Nude”, un reading multimediale dedicato ai temi dell’adolescenza, e nel 2015 “Se io avrei” ironico spettacolo dedicato agli errori grammaticali ai tempi dei social network) ed in terzo luogo coinvolgendomi nella presentazione di alcuni incontri con gli scrittori ospiti del Festival: per l’edizione 2014 ho condotto la conversazione con il giornalista e scrittore Riccardo Chiaberge, nel 2015 con la filosofa Michela Marzano, nel 2017 con l’attrice Veronica Pivetti, nel 2018 con il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, nel 2019 con lo storico e scrittore Valerio Massimo Manfredi.

Nell’Agosto del 2014, a fronte dell’impegno profuso in città, quindici ragazzi di Youpolis salgono sul palco del XX Premio Ragusani nel Mondo per raccontare la loro testimonianza di impegno giovanile spronando gli altri a fare altrimenti. Il 23 Dicembre 2014, viene promosso “L’impegno che c’è” una tavola rotonda in Piazza San Giovanni nella quale tutti i ragazzi che hanno “fatto” in città hanno raccontato la loro esperienza affinchè sia di esempio per tutti gli altri; il 6 Gennaio 2015 viene promosso il triangolare di calcio “Facciamo Rete” volto a sensibilizzare l’importanza della collaborazione tra le realtà impegnate civicamente.

L’11 Gennaio 2015, dopo mesi di lavoro, per la prima volta dopo più di vent’anni la Città di Ragusa si ferma per ricordare il terremoto del 1693, con “La giornata della memoria e dell’orgoglio” voluta da Youpolis (che a tale scopo aveva proposto un progetto al Comune di Ragusa) e volta sia alla commemorazione delle vittime del sisma che – e soprattutto – alla ricostruzione della città, ricordando quei nostri padri che riuscendo a creare dalle macerie vengono intesi come un segno importante di testimonianza davanti alle “macerie odierne” della crisi. L’evento viene istituzionalizzato con un atto della Giunta Municipale, e per questo dal 2015 in poi lo organizziamo e svolgiamo ogni anno.

A partire dall’inverno 2015, il centro storico di Ragusa Superiore, un tempo deserto, viene “invaso” dai ragazzi ogni notte, grazie all’apertura di nuovi locali. Per questo, nel Novembre 2015, proponiamo che l’unica strada di quell’area ancora aperta alle macchine, Corso Vittorio Veneto, venga chiusa la notte per consentire la completa fruizione del centro da parte dei numerosi avventori. Dopo diversi mesi di interlocuzione con l’amministrazione comunale, che frattanto fa scorrere l’estate 2016, si riesce a concretizzare il progetto, studiato nella sua interezza dal gruppo ragusano dell’Associazione: il 1 Ottobre 2016 viene inaugurato “#corsoliberato”, l’iniziativa che prevede la chiusura della via in oggetto ogni sabato notte, creando una vera e propria “area pedonale della movida” da noi gestita insieme all’ausilio di alcuni volontari del traffico.

Nel luglio 2017 si sarebbero dovute tenere le elezioni per il rinnovo delle cariche direttive di Youpolis. Scelgo di non ricandidarmi alla presidenza, per consentire un cambiamento e la possibilità ad altre leve di portare avanti la bellezza dell’impegno civico che ho guidato per 5 anni.

L’assemblea, eleggendo i nuovi vertici, mi conferirà la carica di presidente onorario.