Riapriamo l’aula studio a Marina di Ragusa per l’estate 2020

Anche questa estate, dal 6 luglio all’11 settembre, la sala auditorium della delegazione municipale di Marina di Ragusa sarà destinata nuovamente come aula studio a disposizione per gli studenti universitari che potranno utilizzarla per preparare i loro esami.
L’iniziativa, vista l’ampia adesione della scorsa stagione estiva, nasce da un’idea del collaboratore del sindaco per le politiche giovanili Simone Digrandi che è stata condivisa dagli Assessori alle Politiche Giovanili e alle frazioni, rispettivamente Clorinda Arezzo ed Eugenia Spata. L’utilizzo dell’aula studio, che quest’anno sarà servita dalla connessione internet Wi-Fi, avverrà nel rispetto delle normative anti-Covid19.
“Sono stati davvero tanti i ragazzi – ricorda Simone Digrandi – che hanno usufruito di questo servizio la scorsa estate ed è per questo che abbiamo effettuato una serie di ricognizioni per capire come fosse possibile riproporre l’iniziativa, applicando le normative anti Covid-19, come già avvenuto per la sala lettura della biblioteca. E’ stato stabilito un numero limitato di postazioni fisse in base alla dimensione della sala e alle necessarie distanze interpersonali. Inoltre, vista la richiesta già espressa da molti studenti lo scorso anno, siamo riusciti ad aggiungere la connessione internet Wi-Fi, grazie alla disponibilità dell’azienda Nova Quadri che ha voluto fornire gratuitamente questo servizio; chi utilizzerà l’aula studio potrà quindi facilmente effettuare ricerche utili ad approfondimenti per lo studio”.
L’aula sarà disponibile, come detto, dal prossimo 6 luglio fino all’11 settembre, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Per usufruirne, lo studente dovrà compilare il modulo di dichiarazione anti-covid 19, scaricabile dal sito internet www.comune.ragusa.gov.it (sezione In Evidenza) e presentarlo presso l’ufficio indicato dalla segnaletica interna alla delegazione. Il nominativo verrà inserito all’interno del registro che recherà orario di entrata e di uscita (bisognerà quindi tornare dall’operatore e comunicare l’orario in cui si esce dall’aula).
Sarà possibile entrare nell’auditorium, muniti di mascherina e di guanti per tutto il tempo di permanenza, dopo aver igienizzato le mani all’ingresso attraverso l’apposito dispenser. Non sarà consentito l’accesso quando tutte le postazioni risulteranno occupate.

Presentato il nostro Centro culturale e di aggregazione giovanile

Scuola di musica, auditorium, sala prove/incisioni, spazi per mostre, due aule studio, laboratorio creativo, sala riunioni per le associazioni, grande spazio all’aperto: idee che abbiamo pensato per un centro culturale, giovanile, artistico, in centro storico. Grande lavoro del nostro assessore Clorinda Arezzo al quale Simone ha collaborato nel suo ruolo di delegato alle Politiche Giovanili, individuando alcuni spazi, portando le idee suggerite da diversi giovani durante gli incontri di ascolto del venerdì, condividendo l’intero progetto e sistemando alcune cose logistiche a cui abbiamo lavorato in queste settimane.

Attraverso appositi bandi, alcune sale saranno affidate gratuitamente ad associazioni che hanno esperienza con le diverse funzioni del centro, individuate come quelle di cui più si sente la necessità attraverso un’indagine conoscitiva tra gli operatori culturali.

Ogni ulteriore proposta è benaccetta per un luogo che vivrà una propria, pulsante, programmazione, per questo operatori culturali, associazioni, artisti, possono chiederci un sopralluogo per vedere lo stato delle cose

Pronti per un nuovo Centro Culturale e di aggregazione a Ragusa

L’Amministrazione comunale effettuerà venerdì 29 maggio, alle ore 11, un sopralluogo presso i locali dell’Opera Pia Collegio di Maria Addolorata Felicia Schininà di via G. Matteotti. Allo stesso sono invitati ad intervenire i rappresentanti degli organi di informazione. Per l’occasione si terrà sul posto una conferenza stampa nel corso della quale verrà presentato il progetto di creazione, all’interno della struttura, di un Centro commerciale culturale.

4951 euro raccolti per l’ASP durante l’asta di beneficenza #lottiamoinsieme

Alle 24.00 di ieri, 5 aprile, si è chiusa l’asta #Lottiamoinsieme per la raccolta fondi a favore dell’Asp 7 di Ragusa.
Si è avuta una consistente partecipazione, sia da parte di coloro che hanno messo a disposizione la loro creatività (scrittori, artisti, musicisti, chef, artigiani ecc.), sia da parte dei numerosi acquirenti che hanno partecipato alla “competizione”.

L’idea di partenza era quella di chiedere agli artisti iblei (o legati alla nostra provincia) una loro opera (opera intesa in tutte le accezioni: una cena, un quadro, un concerto live, una scultura, un disco ecc.) per poi invitare il popolo della rete a partecipare all’asta.

Chi alla mezzanotte si è visto assegnare l’opera, avrà 48 ore di tempo per provvedere al bonifico a favore dell’ASP 7 di Ragusa.

Non appena l’emergenza Covid-19 lo permetterà, dietro presentazione dell’attestazione di versamento riceverà l’oggetto o la prestazione.

Soddisfatto il Comitato Organizzativo, formato da Carlo Blangiforti, Carlo Corallo, Simone Digrandi, Carla Difranco e Salvatore Fazzino.

«Non avevamo dubbi sulla generosità dei nostri corregionali» – dichiara Fazzino – «l’affetto, gli attestati di supporto, la partecipazione all’asta e, non ultima, la cifra raccolta ci hanno dato ragione».

Ecco i numeri: 90 opere proposte, 298 rilanci, un totale di 4951 euro raccolti che andranno direttamente sul conto solidale dell’ASP (IBAN: IT 23 T 01005 17000 000000218700 con causale “#Lottiamoinsieme – Asta per le strutture sanitarie iblee”)

Al Comune l’elezione dei componenti della Consulta Giovanile Regionale per il Libero Consorzio di Ragusa

Il Comune di Ragusa ospiterà, il prossimo 20 febbraio, l’elezione dei membri della Consulta Giovanile Regionale spettanti ai Comuni del Libero Consorzio di Ragusa che hanno una Consulta Giovanile attiva e iscritta nell’elenco regionale.
“Hanno presentato la propria candidatura a far parte di tale organismo – dichiara Simone Digrandi – alcuni componenti delle consulte che, nel giorno delle elezioni, devono aver compiuto i sedici anni e non superato il ventottesimo anno di età.
L’assemblea, che eleggerà un Presidente e un Vicepresidente, sarà composta da 39 membri: 15 provenienti dai Comuni ricadenti nelle città metropolitane e 24 dai territori dei Liberi Consorzi.
Saranno così quattro i membri eletti in rappresentanza del Libero Consorzio di Ragusa, che saranno votati dai Presidenti delle consulte all’interno di una lista di candidati che è stata già pubblicata sui siti istituzionali del Comune di Ragusa (sezione In Evidenza), del Libero Consorzio Comunale e dei singoli Comuni con una consulta attiva.
Secondo la norma, la fase elettorale deve essere ospitata su base provinciale presso il comune sede di Consulta Giovanile che presenta il maggior numero di abitanti”.

Il percorso che ha portato alla legge con la quale si istituisce la Consulta Giovanile regionale è durato diversi mesi ed è stato seguito attivamente da alcuni giovani di tutta la Sicilia, tra cui il Consulente per le politiche giovanili del sindaco, Simone Digrandi che afferma: “Un risultato concreto di partecipazione: l’impegno propositivo di numerosi giovani si è trasformato in una legge regionale.
Circa un anno fa infatti, mentre a Ragusa lavoravamo per far ripartire la Consulta Comunale, abbiamo partecipato attivamente ad alcuni dei vari percorsi spontanei che sono nati su impulso di diverse consulte ed esponenti del mondo delle politiche giovanili di diversi territori siciliani.
Abbiamo svolto a Palermo, nel corso dei mesi, incontri aggregativi, momenti di confronto e dato vita ad alcune iniziative; è quindi emersa la necessità, e dunque la proposta, della creazione di una Consulta Regionale, riconosciuta dalla Regione Sicilia e opportunamente regolata.
Abbiamo avviato quindi un dialogo con le istituzioni dell’ARS; obiettivo raggiunto con un DDL, approvato all’unanimità dalla I Commissione e condiviso da tutti gli schieramenti, arrivato in aula e diventato legge lo scorso 29 ottobre.
E’ un risultato per cui vanno ringraziati tutti gli uffici – a cominciare da quelli comunali che hanno garantito all’Assessorato Regionale per le autonomie locali la propria disponibilità svolgendo gli adempimenti per le elezioni – ed è, al tempo stesso, un nuovo inizio: toccherà adesso agli eletti rappresentare il nostro territorio in Regione, facendosi carico delle istanze dei nostri ragazzi, sia delle consulte comunali esistenti, che in rappresentanza di quelle nascenti e di ogni comune e realtà giovanile del Libero Consorzio.
E posso garantire, sulla base di quanto ho vissuto in questi mesi a Palermo, che sarà un’esperienza importante e fondamentale”

“Se già il nuovo corso della Consulta Giovanile della nostra città – dichiara il Sindaco Peppe Cassì – ha dato e sta dando ai nostri ragazzi la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, tra loro e con l’Amministrazione, nonché di dare vita ad alcune prime iniziative, nasce adesso l’opportunità di allargare il dibattito giovanile con le altre città siciliane, progettando iniziative comuni.
Attraverso una Consulta Regionale Giovanile vera e propria, i ragazzi che saranno eletti, avranno così ufficialmente e concretamente una casa comune, in cui portare le istanze dei giovani e sviluppare in sinergia nuove opportunità.”

Per la “Giornata del ricordo” di lunedì 10 febbraio il prospetto del Comune illuminato con i colori della bandiera italiana

Lunedì 10 febbraio ricorre il “Giorno del ricordo” in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Per l’occasione la Prefettura di Ragusa organizzerà una cerimonia che si svolgerà all’interno dei saloni di rappresentanza del Palazzo di Governo ed a seguire un momento commemorativo dinnanzi alla lapide dedicata “Ai martiri delle Foibe ed agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia” posta sulla facciata del Comune di Ragusa.
Nella serata di lunedì inoltre, su proposta della Consulta comunale giovanile, fatta propria dal sindaco Peppe Cassì, il prospetto del Palazzo comunale, verrà illuminato con i colori della bandiera italiana.

Un’iniziativa della Consulta Giovanile Comunale per la Giornata della Memoria

La Consulta giovanile comunale ha avanzato la proposta, che è stata condivisa da Comune, Prefettura di Ragusa e l’Ufficio scolastico provinciale, di promuovere un’iniziativa in occasione della “Giornata della Memoria’.
Per questo motivo, lunedì 27 gennaio, in occasione di tale ricorrenza che si celebra per ricordare le vittime dell’olocausto, la Consulta comunale giovanile e gli enti che sostengono l’iniziativa, hanno invitato tutti i dirigenti scolastici degli istituti secondari di I e II grado a organizzare per i propri studenti la visione del documentario “Un viaggio senza ritorno” di Alberto Angela, fruibile liberamente e gratuitamente tramite la piattaforma online “Rai Play”.
Obiettivo di tale proposta, condivisa dall’Assessorato all’istruzione, è quella di sensibilizzare gli studenti verso la tematica dell’olocausto e di tutte le atrocità commesse durante quel funesto periodo.
Nell’invito formale di aderire a tale iniziativa rivolto alle scuole della città, sottoscritto dal sindaco Peppe Cassì, nella qualità di presidente della Consulta comunale giovanile di Ragusa, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Iacono, dal delegato alle Politiche Giovanili Simone Digrandi e dai membri della Consulta Giovanile di Ragusa, si fa presente che un membro dell’Amministrazione o della Consulta ed anche il delegato alle politiche giovanili sono a disposizione degli istituti scolastici per introdurre il tema della giornata.
Inoltre, sempre in occasione della Giornata della Memoria, l’assessorato alla Sviluppo di comunità e Pubblica istruzione ha proposto una serie di nuove iniziative.
Tra queste rientra un “Memorial itinerante” con cantastorie sull’olocausto e sulla shoah che prevede canti e cunti che verrà curato dal gruppo “Gli ultimi cantastorie”, proposto in via sperimentale rivolto agli alunni di due scuole elementari e medie.
“Il Comune di Ragusa inoltre – dichiara l’assessore allo sviluppo di comunità e pubblica istruzione Giovanni Iacono – ha sottoscritto una dichiarazione di adesione con la Prefettura di Ragusa e i Sindaci dei Comuni della provincia per realizzare nell’ambito dei propri territori l’ iniziativa – una pietra d’inciampo – che prevede l’apposizione fissa di una pietra davanti alle abitazioni di concittadini decorati con medaglie d’onore che sono stati deportati ed internati, nei lager nazisti nel corso dell’ultimo conflitto mondiale.
Le “pietre d’inciampo” in ciascun Comune – aggiunge l’amministratore comunale – oltre ad essere un elemento materiale nel contesto urbano ed urbanistico, costituiranno un modo per ricordare a chi passerà davanti a tali “pietre” il significato delle stesse e risvegliare così la memoria sull’immane tragedia della deportazione, della discriminazione, della prigionia, della morte, della guerra”.

Venerdì 29 novembre, al Comune, una tappa della campagna regionale contro l’emigrazione giovanile

La campagna regionale contro l’emigrazione giovanile “Si resti arrinesci” fa tappa a Ragusa.
Venerdì 29 novembre infatti, alle ore 18, presso l’aula consiliare, su proposta del collaboratore a titolo gratuito del Sindaco per le politiche Giovanili Simone Digrandi, è in programma un appuntamento che fa seguito alla manifestazione svoltasi a Palermo lo scorso 25 ottobre, che ha visto la presenza di centinaia di giovani, diversi amministratori ed anche i vescovi di Palermo, Cefalù e Monreale, ed ai numerosi incontri già tenuti presso università, scuole e comuni della Sicilia.
“Si resti arrinesci” è una campagna che si pone l’obiettivo di fermare l’emigrazione, soprattutto giovanile, dalla Sicilia. Studenti universitari e delle scuole superiori, docenti, associazioni di volontariato e promozione sociale, lavoratori e precari in sinergia con Padre Antonio Garau – portavoce del “Movimento delle valigie di cartone” – hanno scelto di organizzarsi per mettere al centro del dibattito pubblico il tema del diritto a vivere nella propria terra. Un movimento che tra una forte presenza sui social media e gli eventi pubblici con l’intento di smuovere qualcosa all’interno dei palazzi istituzionali e di elaborare proposte per un cambio culturale, economico e sociale.
Nel corso dell’incontro che si terrà al Comune, verrà illustrata la campagna da parte dei promotori, tracciata un’analisi sui dati sull’emigrazione giovanile e si cercherà di capire quali azioni siano necessarie per invertire la rotta, parallelamente alle testimonianze di chi è riuscito a rimanere. Previsto un dibattito aperto con interventi liberi.
Ad aprire la riunione saranno il Sindaco Peppe Cassì ed il Presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Ilardo che porteranno ai presenti i saluti della pubblica istituzione che ospita l’evento realizzato anche con il supporto della Consulta Giovanile Comunale, nonché dei Consulenti alle politiche giovanili di Modica Samuele Cannizzaro, di Comiso Angelo Migliorisi e delle consulte giovanili di Chiaramonte Gulfi e Pozzallo.
I lavori potranno essere seguiti anche in diretta Facebook sulla pagina ufficiale della campagna, dove si possono trovare maggiori informazioni: https://www.facebook.com/sirestiarrinesci

Un’aula studio per gli universitari a Marina di Ragusa

Il collaboratore a titolo gratuito del Sindaco per le politiche giovanili, Simone Digrandi, rende noto che da lunedì prossimo 15 luglio e fino al 6 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, la sala auditorium della Delegazione Municipale di Marina di Ragusa sarà a disposizione come aula studio, per tutti gli studenti che devono sostenere gli esami universitari.
“Mi sono attivato – spiega Digrandi – per chiedere e coordinare l’organizzazione di questo spazio a seguito di una richiesta precisa di alcuni studenti ragusani che in estate risiedono nella zona costiera e che prossimamente dovranno sostenere esami universitari, test di ammissione alle facoltà e quant’altro. La sala auditorium, climatizzata e spaziosa, permetterà loro di trascorrere alcune ore della settimana in un ambiente in cui poter studiare nella maniera più tranquilla possibile”
L’accesso alla sala è consentito previa firma di un registro che si troverà presso lo sportello preposto, sempre all’interno della delegazione, in cui dovranno essere indicati i propri dati e gli orari di ingresso e uscita,
“Rimaniamo – ricorda Simone Digrandi – sempre a disposizione dei nostri giovani per le esigenze, proposte e suggerimenti, come già avvenuto in questi mesi sia informalmente, che attraverso lo sportello d’ascolto del venerdì in Sala Giunta. Quest’ultimo ripartirà nuovamente a settembre, insieme al ruolo fondamentale che avrà la Consulta Giovanile appena costituita il cui lavoro inizierà nelle prossime settimane”

Incontro tra i “colleghi” delegati alle politiche giovanili di Ragusa, Comiso, Modica

Presso la sala Commissioni Consiliare del Comune di Ragusa, incontro tra i collaboratori per lo sviluppo delle politiche giovanili nominati dai sindaci di Ragusa, Comiso e Modica.
Angelo Migliorisi per il Comune di Comiso, Samuele Cannizzaro per il Comune di Modica e Simone Digrandi per il Comune di Ragusa si sono confrontati sull’esperienza svolta in questi mesi nella propria realtà, parlando di iniziative, proposte, obiettivi raggiunti o in fase di raggiungimento, ed in particolare dello stato dell’arte della strutturazione degli organismi di partecipazione con l’intento di coinvolgere più giovani possibili in ognuno dei tre comuni.
L’incontro ha inoltre permesso di iniziare a ragionare dell’opportunità di progettare iniziative e attività comuni da mettere in cantiere nei prossimi mesi.
“Una delle cose che reputiamo più importanti – spiegano i tre consulenti – è che in futuro i giovani del nostro territorio possano interagire tra loro per confrontarsi e formarsi su particolari temi, problematiche, opportunità, nonché sui metodi con cui partecipare attivamente allo sviluppo della propria comunità.
Per questo, pensiamo di interagire prossimamente con le consulte giovanili e amministrazioni comunali del territorio locale e regionale, e vorremmo incominciare realizzando un primo convegno o giornata di formazione tra i giovani degli iblei impegnati a vario titolo nelle politiche giovanili e nella propria comunità in maniera attiva