Ognuno di noi si lamenta sempre dell’altro, ma chi lo fa il primo passo per cambiare solo un po’?
Qualcuno dovrà essere d’esempio, qualcuno dovrà essere diverso.

Sono nato a Ragusa nel 1984, dove, come dire… combino cose.

Faccio lo speaker radiofonico nelle emittenti locali dal 1999. Ho conseguito una laurea triennale in Scienze dell’Amministrazione all’Università di Catania ed una magistrale in Politiche Pubbliche presso l’Università di Perugia, un percorso nel quale oltre alle tematiche economico-giuridiche ho potuto approfondire anche ambiti di psicologia sociale, sociologia e diritto della comunicazione. Rientrato in Sicilia, dal 2010 sono un piccolo imprenditore: inizialmente da solo, ma nel 2015 con altri tre soci abbiamo dato vita a Formability, azienda di comunicazione integrata e formazione, che coinvolge altri giovani professionisti in rete e che negli ultimi cinque anni ha seguito numerose aziende ed enti del territorio ragusano, oltre a diverse realtà italiane.

Parallelamente alla crescita dell’azienda, con gli altri miei soci ci siamo iniziati a formare sui fronti della motivazione, della competitività, delle strategie di marketing. Dalle mie partecipazioni, dal 2011, a corsi come il Top Management Forum di Milano ad altre esperienze da parte dei miei soci con big della formazione e della PNL come Cerè, Belotti, Merenda, unitamente alla possibilità di essere stati inseriti in progetti PON e docenze per enti di formazione di diverso tipo, abbiamo deciso di aprire noi stessi un percorso di formazione per giovani talenti: Formability Academy, dove riusciamo a far crescere numerosi futuri imprenditori e/o professionisti del digitale.

Con la voglia costante di fare qualcosa di importante per la mia città, con altri amici sono impegnato in attività politiche e culturali:

  • Dal 2010 ad oggi, attraverso il Comitato Festeggiamenti Patronali, ci occupiamo della Festa di San Giovanni Battista, ognuno con un ruolo diverso;
  • Dal 2012 al 2017 sono stato presidente dell’Associazione Politico Culturale Youpolis, fondata insieme ad altri giovani delle città di Chiaramonte, Ragusa e Giarre;
  • Nell’anno 2017/2018 sono stato direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa.
  • Dal novembre 2018 a tutt’oggi sono delegato alle politiche giovanili del Comune di Ragusa, collaborando con il Sindaco, Peppe Cassì, e l’assessore al ramo, Clorinda Arezzo.

Tutte le esperienze che ho vissuto e continuo a vivere, mi hanno fatto capire quanto sia importante spronare i giovani a muoversi cambiando le cose, sia per se stessi che per gli altri. Per questo, dopo due anni di lavoro, a gennaio 2016 ho pubblicato il mio libro, “Dipende da te” dove le vicende mie e dei miei “compari” (compagni di viaggio) diventano piccoli suggerimenti per cambiare le prospettive dei giovani, ma non solo. Una testimonianza positiva per capire in che modo ognuno di noi può aprire nuove strade per sé, creare nuovi obiettivi insieme ad altri, arricchire la propria comunità, vivere di meno pessimismo e più idee. Il libro, oltre che a Ragusa, è stato presentato in diverse città (Acate, Carini, Campofelice di Roccella, Catenanuova, Chiaramonte, Gela, Giarre, Militello, Rosolini, Santa Croce C., Scoglitti, Siracusa) a Sanremo nel corso di un evento imprenditoriale e nel marzo 2017 al Senato della Repubblica. Ma – la cosa in assoluto più importante – ho iniziato a girare decine di scuole siciliane, per parlare a tantissimi ragazzi attraverso un incontro dinamico, coinvolgente e divertente, nel quale partendo dalla mia storia spiego quanto ognuno di loro possieda un talento assolutamente importante!

Scrive del libro la prof.ssa Maria Teresa Carruba di Acate: “Simone ripercorre un cammino che lo conduce alla continua ricerca di se stesso prima di tutto, in un percorso fatto di riflessioni, di sgambetti del destino e di voglia di rivincita. Ha vissuto, come del resto accade ai giovani in cerca di una propria identità lavorativa e sociale, anni di disagio, anni in cui si è sentito diviso tra il proprio io e la realtà circostante. Come in ogni viaggio allora si addentra nell’io più nascosto, si trova ad imboccare vicoli che lo portano a speranze nuove e a nuove emozioni. In tutto questo egli ha trovato un vigore, una voglia di mettersi in gioco. La sua rivincita consiste nel ritrovare se stesso, credere nelle proprie forze, nel proprio esistere. Questo pensiero lo accompagna nel lungo travaglio interiore e gli suggerisce parole di concreto ottimismo”